Dummies,  Irlanda

Western Way, Irlanda – Giorno 2

Da Maum a Leenane – 29/07/2019

  • 27 km

Proseguiamo con il nostro viaggio a piedi lungo la Western Way, in Irlanda. Dopo la prima tappa, nella cui abbiamo attraversato la bellissima Lackavrea Forest, ci dirigiamo verso scenari più collinari.

Western Way Irlanda

Sveglia ragionevole, se si considera che la tappa odierna è la più lunga del lotto; il tempo di una non abbondantissima colazione (dovendoci arrangiare con quanto potevamo portare sulle spalle senza appesantirci esageratamente), e siamo nuovamente pronti a partire.

Partenza da Maum

Salutiamo Stephen, figli, cani e gatti tutti, e ritorniamo verso la statale, che stamattina dovremo percorrere per un tratto davvero breve. Passiamo accanto al pubblicizzato “The Quiet Man” Cottage, luogo dove fu girata l’omonima pellicola del 1952 che vedeva come protagonista John Wayne, particolarmente sentito nella zona e tutt’ora oggetto di visite.

Arrivati al cartello informativo della Western Way Trail, che ci indica di proseguire in direzione nord ovest, imbocchiamo una strada asfaltata secondaria; oggi buona parte del viaggio è su asfalto, ma ci consoleremo con dei brevi trekking sulle montagne della zona, molto suggestivi.

Western Way Irlanda

Dopo mezz’ora di cammino giungiamo al primo bivio, dove dobbiamo proseguire sulla strada a sinistra, prima in salita, poi in discesa, poi ancora in salita, e attraversiamo un ponte sul fiume Failmore; lo stesso fiume scorre vicino alla casa di Stephen, che in linea d’aria non risulta particolarmente lontana, ma ci è stato però riferito che le zone che avremmo dovuto attraversare per tagliare tutta la strada asfaltata fatta sinora sono una grande e unica palude, infattibile da percorrere.

Western Way Irlanda
Western Way Irlanda

Le Maumturk Mountains e San Patrizio

Arriviamo quasi al termine della strada carrozzabile, da cui si stacca un sentiero: siamo nelle Maumturk Mountains, e stiamo per proseguire verso Mamean (in gaelico Mám Éan), un luogo meta di pellegrinaggi annuali (il giorno di San Patrizio, il Venerdì Santo ed il 1 agosto) con celebrazione finale nei dintorni della cappella che incontreremo a breve, proseguendo il cammino.

Western Way Irlanda

Arriviamo infatti al termine del passo, per scollinare in direzione sud-ovest nel prosieguo della Western Way in direzione Leenane (o Leenaun, che dir si voglia).

Salita e discesa sono piuttosto “lievi”, ed è una fortuna che un po’ di sterrato abbia reso più felice il nostro cammino, considerato che il tratto che dobbiamo percorrere ora prevede circa 5km d’asfalto, fortunatamente su una strada praticamente dimenticata dalle auto. Siamo stanchi, e anche se non esiste un punto dove potersi fermare per pranzare comodamente (niente piazzole in vista, per intenderci), scegliamo il bordo di un ponticello, stando attenti a ritagliarci un po’ di spazio fra le migliaia di palline di sterco che le migliaia di pecore che vivono nella Contea di Galway lasciano dove capita.

Per scaldarci l’animo, cosa c’è di meglio di una “gazzosa all’aroma di rosa” che ci siamo arrischiati a comprare un paio di giorni prima? Certi cibi e certe bevande non finiscono mai di stupirci…

Maumturk Mountains Irlanda
Maumturk Mountains - Cappelle di San Patrizio

Riprendiamo il cammino, intenzionati a concludere il prima possibile il tratto su asfalto, e ci muoviamo in direzione del Lough Inagh, e dei rispettivi Ranch, Lodge e Cottages che nascono su di esso. Proprio al bivio per raggiungere il Lough Inagh Lodge, parte una pista sterrata, dove a chiare lettere il proprietario, che permette agli hikers o a chiunque voglia farsi una passeggiata di transitare, vieta l’accesso ai cani. Non solo, segnala che qualsiasi cane venga sorpreso a percorrere il sentiero verrà “shot dead”, ovvero “colpito a morte”. Il messaggio è piuttosto forte, e deriva dalla “pessima” usanza di molte persone poco accorte che hanno usufruito del passaggio di lasciare liberi i propri cani, i quali si sono avventati contro le pecore che pascolano in gran numero per la sterminata piana che ci si para davanti ferendole anche gravemente; da qui la scelta piuttosto forte di comportarsi in questa maniera.

Western Way Irlanda

Riprendiamo il cammino, incrociando famiglie che viaggiano in direzione opposta, e per circa un paio d’ore proseguiamo all’interno della piana.

La stanchezza comincia a farsi strada, e trovata una serie di grandi massi a metà del percorso, ci fermiamo per una sosta rigeneratrice. Ripartiamo vedendo la fine della piana, anche se non si intuisce subito come procederà il percorso.

Western Way Irlanda

La strada vira verso destra rispetto al cammino seguito sinora, e prende a salire lievemente. Incrociamo e passiamo il Toorenacoona River, e l’ingresso di un ulteriore percorso all’interno di una palude come quella attraversata il giorno prima, proseguiamo alternativamente fra foreste prima e tratti completamente deforestati poi, per un’altra ora abbondante, attraversiamo un altro fiumiciattolo (il Bunowen River), le cui sponde sono infestate da piante di rabarbaro gigante, una delle specie invasive che la contea di Galway sta cercando di combattere; manca poco alla nostra meta odierna.

Arrivo a Leenane

Ha retto tutta la giornata, ma ora comincia a piovere, ma essendo in dirittura d’arrivo non ci preoccupa più di tanto; prendiamo una strada asfaltata che si conclude proprio alla nostra destinazione. Un quarto d’ora e vediamo il Glen Valley House, piuttosto decentrato ed immerso nelle colline della Contea di Galway.

Western Way Irlanda

Ci possiamo finalmente riposare, e davanti ad una bella tazza di tè chiediamo a Josephine, la padrona di casa, come possiamo fare per cenare questa sera, visto che lei non offre questo servizio e il centro di Leenane si trova a 8km da dove siamo; non ci sono molti altri modi se non recarci lì, ma fortunatamente ci viene offerto un passaggio, sia all’andata che al ritorno (chiamato il taxi di turno, il soggetto ci comunica che non effettua la corsa)… rifocillati, rientrati alla base, crolliamo poco dopo, contenti comunque che la giornata successiva sarà praticamente di riposo dopo i 50km percorsi con le prime due tappe.

[To be continued…]

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *