Dummies,  Irlanda

Western Way – Giorno 1

Da Oughterard a Maum – 28/07/2019

  • 23 km

Il nostro cammino parte ufficialmente oggi, e inizialmente il meteo sembra non essere troppo a nostro favore; mentre facciamo colazione, fuori piove, e non appena finito ci prepariamo a coprire noi e i nostri zaini. Il tempo di cominciare a camminare, e fortunatamente la pioggia da lieve che era scompare del tutto.

Dobbiamo proseguire lungo la strada costiera, a lato del Lough Corrib, in questo primo tratto che è ovviamente asfaltato, e lo sarà per la prossima decina di chilometri circa.

Scorgiamo le prime pecore brucare ai lati della strada, ci accompagneranno lungo tutto il tragitto; oltre a loro, le prime ortensie, che qui crescono copiose e rigogliose, per merito del clima. Non mancano prati di fiori selvatici dai molteplici colori, oltre a cartelli che chiedono di non tagliare le varie specie di piante invasive disseminate sul cammino: questo per evitare che si disperdano ulteriormente nell’habitat della regione.

I prati limitrofi al lago sono disseminati dei classici muretti a secco, fino al termine della strada carrozzabile. Troviamo prima un parcheggio, dal quale si può accedere al lago presso banchine di un porticciolo che sembra ormai in disuso (lo trovate segnalato sulle mappe come “Lough Corrib Viewpoint”), e proseguiamo lasciando indietro le ultime abitazioni che incontreremo oggi, fino al primo dei tanti cancelli, con annesso passaggio laterali per i pedoni, che troveremo sempre lungo il cammino, ad indicare anche il transito in aree private.

Qui la strada si avvicina al lago, e superiamo un bosco prima di arrivare ad un ulteriore cancello, che segna la divisione con la successiva area umida. Stiamo per attraversare la Lackavrea Forest, un trail di circa 5km che ci condurrà in direzione di Maum, decisamente uno dei tratti più belli e caratteristici di tutto il cammino. Ci era capitato lo scorso 2018 in Canada di trovare aree umide come questa (ma decisamente di dimensioni inferiori), con camminamenti in legno per quanti interessati ad una passeggiata; nessuno però con un semplice ma efficace accorgimento, con tutte le assi riempite di piccoli “chiodi ad u” per evitare di scivolare nelle piovose giornate irlandesi.

Camminare attraverso la Lackavrea Forest si rivela davvero piacevole, ma è preferibile evitare di fermarsi a lungo, per non essere assaliti da fastidiosi insetti; non sono i famigerati “midges”, fastidiosi moscerini con cui abbiamo già avuto a che fare in Scozia qualche tempo fa, Paolo mi fa notare che assomigliano a tafani, e qualche puntura ricevuta sembra confermarcelo.

Arrivati a metà foresta, siamo ad un crocevia di strade campestri, e decidiamo di fermarci per pranzo perché non siamo troppo convinti di poter trovare un posto migliore proseguendo; ovviamente sarebbero bastati solo altri 50m sul sentiero, per giungere ad un bello spiazzo con una comoda panchina, e la sua vista su una piccola cascata di un affluente del Lough Corrib… ma tant’è, pranzo frugale e riprendiamo il cammino in forze, avendo ancora una buona parte di sezione della Lackavrea Forest da coprire.

Si prosegue sui camminamenti, siamo sempre nel bel mezzo di una palude e delle foreste citate, lo sguardo si perde in lontananza senza riuscire a vedere il termine del percorso, la sensazione di pace è assoluta. La stessa viene un minimo interrotta dal rumore prodotto dal transito di automobili, che cominciamo prima a sentire timidamente, poi sempre più consistentemente; intendiamoci, niente a che vedere con strade davvero trafficate, ma è pur sempre domenica e c’è un certo numero di macchine in giro.

Arriviamo ad un ponticello in ferro, che passa sopra lo stesso torrente descritto prima, e aperto il cancellino che lo chiude, percorriamo l’ultimo tratto di strada sterrata, prima di dover passare a bordo strada per il percorso conclusivo in direzione Maum. Scopriremo a breve da Stephen, che ci ospiterà la stessa sera, che il sentiero aveva in precedenza un diverso tracciato, ed evitava la strada passando attraverso terreni privati e circumnavigando la Lackavrea Mountain, poi preclusi al passaggio dai proprietari per ragioni che ci sono ignote.

Ci incamminiamo sulla statale, sulla nostra destra si scorge il Lough Manwee, che ci lasciamo alle spalle dopo una breve salita, poi comincia la lieve discesa verso Maum. Come preventivato, pur con un transito di macchine ridotto, il percorso non è di nostro gradimento, e cerchiamo di muoverci il più veloce possibile verso la nostra destinazione odierna. Viste le poche “accomodation” in zona, stasera abbiamo optato per passare la nottata in una casa privata, che abbiamo fortunatamente trovato non troppo distante dal nostro tragitto. L’idea di Paolo di comprare una volta arrivati in Irlanda cibi liofilizzati non è stata particolarmente vincente; la sera, complice la distanza anche dal più vicino ed unico bar della zona, ci siamo lanciati nella preparazione di una pasta, che al massimo era definibile come mangiabile… ma pazienza, ci rifaremo nei prossimi giorni!

[To be continued…]

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