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La Via di Francesco, Pt. 2

(Breve) “Prequel” – La Via del Nord, parte seconda

Ci eravamo lasciati, in quel di novembre, fra Citerna e Monterchi, dopo aver percorso la Via di Francesco in territorio toscano e prima di entrare nel tratto prettamente umbro del percorso.

Questa volta siamo solo io e Paolo, che decidiamo di prenderci qualche giorno di ferie a cavallo del 25 aprile e del 1 maggio per continuare il nostro cammino, esattamente dal punto d’arrivo della volta precedente; ecco che, dal 27 aprile, zaino in spalla, ci siamo nuovamente incamminati in direzione Assisi, ma senza ancora arrivare alla meta finale, che sarà sicuramente oggetto di una futura camminata…

Monterchi e la campagna circostante

Ancora una volta abbiamo raggiunto i luoghi del cammino coi mezzi, impegnativo ma efficace; da Milano, preso il treno per Bologna, abbiamo poi cambiato per Arezzo, per poi prendere l’ultimo autobus della giornata che si muove in direzione Citerna. Alle 14 circa siamo quasi in dirittura d’arrivo; Paolo chiede all’autista se ci può lasciare all’altezza della Località Pieve Vecchia, il quale dice che non ci sono problemi, ma in meno di un minuto se ne dimentica e tira dritto… fortunatamente lo fermiamo per tempo, prima di arrivare troppo oltre l’inizio della nostra breve tappa odierna, mentre si scusa e con il suo accento toscano aggiunge “…ma tanto voi siete camminatori, non è un problema!”.

Vista fra Umbria e Toscana

Sabato 27 abbiamo percorso solo un breve tragitto, circa 5km per raggiungere l’Agriturismo Le Burgne, dove abbiamo passato la notte per poi partire l’indomani alla volta di Città di Castello.

Ora quindi di cominciare a camminare, ritroviamo i segnali del tau ormai famigliari, insieme ai cartelli a sfondo giallo e blu con le diciture “Via di Roma” e “Via Francigena di San Francesco” che avevamo cominciato a vedere già nel 2018 in terra umbra. Scopriremo un paio di giorni dopo che si riferiscono ad un cammino che non segue il tracciato della più nota ed antica Via da Canterbury a Roma, ma è comunque stato riconosciuto nell’albo delle “vie francigene” ufficiali.

I cartelli della “Via di Roma” e della “Via Francigena di San Francesco”
Il rassicurante tau giallo, siamo sul giusto percorso

Rientriamo nell’affascinante panorama appenninico, e in poco più di un’ora, tra campi appena arati, filari di ulivi ed abitazioni ormai in disuso ma che recano ancora con sé una forte attrattiva e un’aria di pace, arriviamo alla meta. Passeremo una serata tranquilla, sedendoci al tavolo per cena con altri pellegrini che incontreremo anche nelle successive giornate…

In cammino…

[To be continued…]

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