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Monte Cornizzolo

Sulla “montagna dei lecchesi” – 2 marzo 2019

  • 1241m s.l.m.
  • 2:30 h circa

Dal comasco del post precedente al lecchese, il passo è breve, almeno per noi che partiamo dalla zona di Saronno (VA). Ci basta meno di un’ora di macchina per raggiungere il punto di partenza dell’escursione odierna, visto che questo weekend è la volta del Monte Cornizzolo, spiritosamente noto come la “montagna dei lecchesi”.

Arriviamo a Civate verso le 9:00 e parcheggiamo nei pressi del Crotto del Capraio, da cui partono gli itinerari indicati con i n. 10 e 11, ben segnalati dalla SEC (Società Escursionisti Civatesi), per il Cornizzolo e zone limitrofe. Il sentiero 10 prosegue pavimentato, e può essere seguito fino alla prima tappa odierna, ovvero l’Abbazia di San Pietro al Monte, mentre scegliamo la variante 11 che si svolge come classico sentiero di montagna; saliamo attraverso boschi di latifoglie, al momento un po’ spogli, in direzione dell’Abbazia.

La vista salendo per il sentiero 11

L’altitudine da coprire è interessante, quindi da subito si comincia a salire con costanza; arriviamo ad un ulteriore bivio, dove scegliamo di ricongiungerci col sentiero 10, che abbiamo lasciato all’inizio del nostro trekking, e che sfrutteremo per scendere più tardi, in modo da transitare per San Pietro al Monte.

Un tratto del sentiero 11

Arriviamo alla bellissima Abbazia, dove ci fermiamo per una breve visita al suo interno ed alla cripta sottostante. Già in tanti “affollano” il prato antistante, alcuni per un breve riposo prima di ripartire per la cima, altri pronti a godersi una bella giornata di sole e dolce far niente. Il panorama spazia tra le Prealpi lecchesi, la Brianza ed il Lago di Annone.

l’Abbazia di San Pietro al Monte

Giusto una decina di minuti di sosta e riprendiamo a salire; si procede in costante ascesa, e già dopo breve si intravede in lontananza il Rifugio Marisa Consigliere. Il percorso alterna parti nei momentaneamente poco rigogliosi boschi a parti direttamente esposte al sole, che d’estate non devono essere una “passeggiata” con le temperature cocenti verificatesi negli ultimi anni.

Rifugio Marisa Consigliere

Giungiamo al Rifugio, scoprendo che nella giornata odierna non aprirà (solo domenica e mercoledì, il secondo giorno scherzosamente segnalato come “giornata di riposo del dipendente Inps”!); poco male, anche se siamo partiti senza vettovaglie e dovremo ripiegare sul Crotto ad inizio itinerario.

Procediamo quindi lungo il sentiero 11, dove troviamo gli ultimi rimasugli di neve e ghiaccio nelle zone meno esposte, e finalmente siamo alla Croce che sormonta e identifica la cima del Monte Cornizzolo. Anche per oggi è fatta, la nostra classica breve sosta una volta giunti a destinazione e ritorniamo sui nostri passi…

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